FASE 1 – I volontari AVIS

La prima fase del progetto MAMELI, avviata nella primavera del 2024, ha permesso di coinvolgere 200 volontari provenienti dalla comunità dei donatori AVIS residenti a Legnano.

Una manifestazione di interesse a partecipare allo studio è stata richiesta nel momento in cui i volontari sono stati contattati telefonicamente per programmare la loro donazione periodica di sangue (semestrale o trimestrale) presso AVIS. Coloro che hanno manifestato la volontà di partecipare allo studio MAMELI sono stati invitati, presso la sede AVIS, 2 settimane prima della donazione per:

  1. Ricevere tutte le informazioni relative allo studio.
  2. Manifestare il proprio consenso attraverso la firma di un modulo informativo.
  3. Ricevere un braccialetto (FitBit) da indossare sempre per due settimane. Questo strumento misurerà la frequenza cardiaca 24/7 e la sua variabilità, la qualità del sonno e il livello di attività fisica.
  4. Assicurarsi che abbiano installato un’applicazione sul proprio cellulare con l’assistenza dei nostri collaboratori presso AVIS. Questa app (che andrà mantenuta attiva nelle due settimane successive) raccoglierà quotidianamente informazioni come il consumo di acqua o alcol, il fumo di sigaretta e il loro umore attraverso domande rapide durante il giorno.
  5. Aiutarli ad attivare la funzione GPS sul loro cellulare. Nel corso delle due settimane dello studio, registreremo le loro posizioni solo per attribuire l’esposizione all’inquinamento dell’aria e per identificare la loro permanenza in zone verdi o ad alto traffico. Una volta utilizzati per calcolare l’esposizione, i dati GPS verranno cancellati.

Dopo le due settimane, quando i volontari si sono recati presso la sede AVIS per la loro donazione, sono stati accolti da uno dei nostri collaboratori, che:

  1.     Ha raccolto i dati registrati dal FitBit e dall’applicazione (cancellando poi l’app dal telefono e reimpostando il FitBit alle impostazioni originali).
  2.     Ha condotto alcune interviste per ottenere informazioni sullo stato di salute e sullo stile di vita dei volontari.
  3.     Ha risposto a qualsiasi domanda che i volontari hanno sollevato riguardo lo studio.

Contestualmente, sono stati raccolti una provetta di sangue, un campione di urine, un tampone nasale (necessario per la valutazione del microbioma nasale).

I dati raccolti finora e che raccoglieremo per lo studio MAMELI riguardano la salute delle persone, le loro abitudini di vita e le esposizioni a diverse situazioni. Per proteggere la riservatezza delle persone coinvolte, tutte le informazioni e i campioni biologici raccolti sono stati privati di ogni riferimento personale e identificati solamente tramite un numero casuale composto da 10 cifre. Questo numero viene conservato in modo sicuro e criptato, senza alcun collegamento diretto con le identità delle persone coinvolte. In questo modo, quando analizzeremo i dati e le informazioni raccolte, non saremo in grado di associarli individualmente alle persone coinvolte nello studio. La riservatezza e la privacy dei partecipanti sono fondamentali e vengono trattate con la massima serietà.